Investimenti in Beni Strumentali: Come Funziona il Credito d’Imposta 2021–2023
Se stai pensando di rinnovare o potenziare la tua impresa con nuovi macchinari, attrezzature o software, c’è un’agevolazione fiscale che può aiutarti a farlo con un impatto economico ridotto: il credito d’imposta per beni strumentali nuovi. Vediamo come funziona e come sfruttarlo al meglio.
Cosa Rientra nell’Agevolazione?
Il credito d’imposta copre gli investimenti in beni strumentali nuovi, sia materiali che immateriali, acquistati o acquisiti tramite leasing. Anche se la norma non cita esplicitamente il leasing, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che è incluso. In questo caso, il credito si calcola sul costo sostenuto dal locatore, non sul prezzo di riscatto.
✅ Anche beni di valore inferiore a 516,46 euro sono agevolabili, indipendentemente dal trattamento contabile scelto.
Quali Sono i Periodi Agevolati?
Gli investimenti devono essere effettuati tra il 16 novembre 2020 e il 31 dicembre 2022. È possibile beneficiare dell’agevolazione anche per investimenti completati entro il 30 giugno 2023, a condizione che:
L’ordine sia stato accettato entro il 31 dicembre 2022;
Sia stato versato almeno il 20% del costo come acconto.
📌 Attenzione: se l’ordine e l’acconto sono stati effettuati prima del 15 novembre 2020, si applica la disciplina precedente.
Come Usare il Credito d’Imposta?
Il credito può essere utilizzato in compensazione tramite modello F24, suddiviso in tre quote annuali di pari importo, a partire dall’anno in cui il bene entra in funzione o viene interconnesso.
E se non usi tutto il credito?
La parte non utilizzata può essere riportata negli anni successivi, senza scadenza.
Eccezioni: utilizzo in un’unica quota
In alcuni casi, è possibile usare il credito tutto in un solo anno:
Per beni materiali “ordinari” acquistati tra il 16/11/2020 e il 31/12/2021;
Per beni immateriali “ordinari” acquistati nello stesso periodo, da imprese con ricavi sotto i 5 milioni di euro.
⚠️ Questa è una facoltà, non un obbligo. Se non esercitata, si torna alla regola delle tre quote annuali.
Industria 4.0: Regole Diverse
Gli investimenti in beni “Industria 4.0” (materiali o immateriali) seguono regole specifiche:
Il credito si usa sempre in tre quote annuali;
Non è prevista l’opzione per l’utilizzo in un’unica quota, indipendentemente dal fatturato.
Conclusione: Un’Occasione Strategica per Crescere
Il credito d’imposta per beni strumentali è uno strumento potente per chi vuole investire nella crescita della propria impresa. Che tu stia avviando una nuova attività o potenziando quella esistente, conoscere le regole ti permette di pianificare meglio e risparmiare.
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Federica Maurig

