S.I.S.S.I. 2.0 - Contributi a fondo perduto per ristoranti, bar e piscine: come accedere all’agevolazione

22 Novembre 2022

Contributi a fondo perduto per ristoranti, bar e piscine: come accedere all’agevolazione
Hai un’attività nel settore della ristorazione, dell’intrattenimento o del benessere? Se nel 2021 hai registrato un calo di fatturato rispetto al 2019, potresti avere diritto a un contributo a fondo perduto. Vediamo insieme chi può richiederlo, come funziona e quali sono i tempi da rispettare.
A chi è destinato il contributo
Il bonus è pensato per sostenere le imprese che operano in alcuni settori particolarmente colpiti dalla crisi. In particolare, possono fare domanda le aziende che:
Hanno registrato nel 2021 un calo di ricavi di almeno il 40% rispetto al 2019.
Per le imprese nate nel 2020, il calo viene calcolato confrontando la media mensile del fatturato 2020 (dopo l’apertura della partita IVA) con quella del 2021.
Svolgono come attività principale una delle seguenti (codici ATECO):
56.10: ristoranti e ristorazione mobile
56.21: catering per eventi
56.30: bar e locali simili
93.11.2: gestione di piscine
96.09.05: organizzazione di feste e cerimonie
Come presentare la domanda
Per ottenere il contributo, è necessario inviare un’apposita istanza all’Agenzia delle Entrate. Ecco cosa sapere:
Il periodo utile per presentare la domanda è stato dal 22 novembre al 6 dicembre 2022.
La richiesta può essere inviata direttamente dall’impresa o tramite un intermediario.
L’invio deve avvenire esclusivamente attraverso i canali telematici dell’Agenzia, utilizzando il modello ufficiale approvato.
📌 Importante: l’ordine di arrivo delle domande non influisce sull’assegnazione del contributo.
Come vengono distribuiti i fondi
Il fondo disponibile ammonta a 40 milioni di euro. Le risorse vengono suddivise tra le imprese ammesse secondo questi criteri:
Il 70% viene distribuito in parti uguali tra tutti i beneficiari.
Un ulteriore 20% va alle imprese con ricavi 2019 superiori a 400.000 euro.
Il restante 10% è riservato a chi ha superato 1 milione di euro di ricavi nel 2019.
L’importo effettivo ricevuto da ciascuna impresa sarà il minore tra:
La quota spettante in base ai criteri sopra.
Il limite massimo di aiuti “de minimis” ancora disponibili per l’impresa.
Come avviene il pagamento
Il contributo viene accreditato direttamente sul conto corrente indicato nella domanda, intestato (o cointestato) al richiedente.
Obbligo di documentazione antimafia
Se il contributo supera i 150.000 euro, è necessario inviare una dichiarazione di regolarità antimafia. Questa documentazione:
Deve essere trasmessa entro il 16 gennaio 2023.
Va inviata via PEC all’indirizzo indicato dall’Agenzia delle Entrate.
Può essere inviata anche tramite un intermediario.
Perché è utile per chi fa impresa
Questa misura rappresenta un’opportunità concreta per le imprese che hanno subito un forte calo di fatturato. È particolarmente utile per:
Ristoratori e baristi che vogliono rilanciare la propria attività.
Operatori del settore eventi che hanno visto ridursi drasticamente le occasioni di lavoro.
Gestori di piscine e centri ricreativi che puntano a ripartire con maggiore solidità.

Scopri i servizi che il progetto SISSI 2.0 può offrire al tuo progetto imprenditoriale, scrivi a info@sissi.fvg.it

PROGETTO S.I.S.S.I. 2.0
Il progetto è finanziato a valere sul FSE POR 2014/2020 - ps 7/15 - IMPRENDERÒ [in] FVG Regione Friuli Venezia Giulia
Social links
Seguici sui nostri canali social per restare sempre aggiornato!
http://www.sissi.fvg.it/wp-content/uploads/2019/07/loghi-eu.png

È possibile accedere alle misure incentivanti finanziate dalla Regione con POR FESR 2014/2020 – SelfiEmployement – PON IOG – Garanzia Giovani