
Le istituzioni a livello globale e nazionale stanno aumentando i loro sforzi per delineare un quadro di riferimento per lo sviluppo e l’uso responsabile dei sistemi di intelligenza artificiale. Dalla Commissione Ue all’ICO britannico, passando per l’autorità francese CNIL e il DDL italiano, le iniziative più recenti.
Mentre l’Europa si avvicina alla conclusione dell’iter legislativo e alla pubblicazione dell’AI Act in Gazzetta ufficiale e in Italia il governo approva il DDL per regolamentare l’utilizzo della tecnologia in conformità con le norme Ue, sono molte le iniziative che stanno plasmando l’approccio del continente verso un uso responsabile e sicuro dell’IA, con particolare riguardo ai sistemi di IA generativa e all’utilizzo di dati personali. L’articolo affronta i seguenti argomenti:
- Le linee guida della Commissione Ue sull’uso responsabile della GenAI nella ricerca. Le raccomandazioni della Commissione
- La consultazione ICO sull’esattezza dei dati di addestramento e dell’output dei modelli di GenIA. Le raccomandazioni ICO
- Le raccomandazioni della CNIL sullo sviluppo dei sistemi di intelligenza artificiale. Le fasi evidenziate dall’Autorità
- La situazione in Italia: il disegno di legge in materia di intelligenza artificiale
- AgID e ACN: le autorità italiane per l’intelligenza artificiale
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