Dopo due anni eccezionali, nel 2024 sono state 8.254 le nuove partite Iva in Regione, con un moderato incremento (+1,2%) nella sola area isontina.
A livello nazionale si registra un incremento dell’1,3%. Favorita dal regime forfetario, la quota di aperture effettuate da under 35 è tornata a crescere, sfiorando il 50% del totale nell’ultimo triennio 2022-2024. Il 26% delle nuove partite Iva è stato avviato da un soggetto nato all’estero.
Il settore maggiormente in crescita è quello delle professioni tecniche e scientifiche: notai, avvocati, architetti, ma anche esperti di pubbliche relazioni e pubblicità. Superbonus e altri incentivi si sono tradotti nell’apertura di un migliaio di partite Iva all’anno in regione, dal 2021. Netta invece la flessione nell’agricoltura. In recupero il settore degli alloggi e della ristorazione. Risulta infine elevato nell’ultimo biennio il numero di aperture di partite Iva nell’ambito dell’istruzione.
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