L’Agenzia delle Entrate, con provvedimento del Direttore n. 9454, ha approvato la Certificazione Unica – CU2025 insieme alle istruzioni per la compilazione.
Termini di trasmissione all’Agenzia delle Entrate
Ricordiamo che il termine generale per la trasmissione alla AdE e consegna della CU2025 ai fini dell’inserimento automatico dei dati nella Dichiarazione dei redditi precompilata è il 16 marzo dell’anno successivo a quello a cui fanno riferimento le somme corrisposte. Essendo quest’anno il 16 domenica, la scadenza è spostata al primo giorno lavorativo successivo, quindi lunedì 17 marzo 2025.
Una novità di quest’anno è rappresentata dal fatto che le CU ordinarie che contengono esclusivamente redditi che derivano da prestazioni di lavoro autonomo derivanti da arte o professione abituale, possono essere trasmesse all’Agenzia dell Entrate fino al 31 marzo. Per le Certificazioni contenenti escludivamente redditi esenti o non dichiarabili attraverso le dichiarazioni precomplitate (730 e PF Precompilate), il termine di trasmissione è fissato al 31 ottobre. Da quest’anno (anno d’imposta 2024), è previsto inoltre l’esonero per i sostituti d’imposta di consegnare e inviare telematicamente all’AdE le CU relativa a compensi di soggetti che aderiscono al regime forfetario o ai cd. “minimi”.
Sono stati inseriti alcuni nuovi campi, come ad esempio quello relativo al Bonus Natale di 100€, o quello precompilato a cura dell’INPS relativo agli Assegni Unici Universali per figli a carico.
Sanzioni per invio tardivo della CU
Per l’invio tardivo entro 60 gg dal termine è prevista una sanzione di 33,33 € che aumentano a 100,00€ per invii oltre i 60 gg. Oltre a queste sanzioni bisogna inoltre calcolare gli importi del ravvedimento che vanno da un minimo di 3,70 € ad un massimo di 25,00 €. La sanzione va saldata tramite modello F24 con codice tributo 8911.
SDGZ-URES Unione regionale economica slovena

