Il diritto penale tributario negli ultimi anni è stato oggetto di un profondo cambiamento ed è stata una materia che ha visto importanti interventi del legislatore.
Il primo aspetto da considerare è l’inserimento dei reati tributario all’interno del catalogo di cui al d.lgs. 231/2001. È stata quindi introdotta la responsabilità penale dell’ente per i reati tributari. Dapprima era stata introdotta la responsabilità dell’ente solamente per reati tributari fraudolenti ma in seguito, in attuazione di una direttiva europea, sono stati inseriti anche i reati di dichiarazione infedele e di omessa dichiarazione.
La seconda riforma rilevante è stata l’introduzione della confisca per quasi tutti i reati tributari. In un primo momento è stata introdotta con il d.lgs. 158/2015 solamente la confisca diretta e per equivalente, mentre nel 2019 è stata inserita anche la confisca c.d. allargata.
Questi interventi legislativi hanno drasticamente aumentato l’intensità punitiva prevista per i reati tributari.
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