L’Agenzia delle Entrate, con il provvedimento n. 9454/2025, chiarisce che i datori di lavoro dovranno riportare nel modello CU 2025 i dati relativi ai fringe benefit erogati nel corso del 2024.
Per il periodo d’imposta 2024 si stabilisce che:
- Non concorrono alla formazione del reddito imponibile i beni e servizi erogati ai dipendenti entro il limite di 1.000 euro.
- La soglia è elevata a 2.000 euro per i lavoratori con figli fiscalmente a carico.
Nel modello di Certificazione Unica 2025 i due specifici campi sono:
- Punto 474 (“Benefit base”) per i fringe benefit fino a 1.000 euro.
- Punto 475 (“Con figli fiscalmente a carico”) per quelli entro il limite maggiorato di 2.000 euro.
Nel caso in cui si superino tali soglie, l’intero importo dei fringe benefit concorrerà alla formazione del reddito imponibile.
Il modello comprende anche la sezione per le somme erogate in sostituzione dei premi di risultato, precisando la procedura di dichiarazione per contributi versati a fondi pensionistici e assistenziali.
Inoltre, il modello CU 2025 elimina il campo 476 relativo al bonus carburante, non ripresentato per il periodo d’imposta 2024, e i campi relativi alle somme erogate sotto forma di buoni carburante.
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