Il Ministero del Lavoro ha spiegato i dettagli dell’incentivo riconosciuto alle imprese costituite attraverso processi di aggregazione aziendale.
È stato introdotto uno specifico incentivo a favore delle imprese costituite attraverso processi di aggregazione derivanti da una o più operazioni societarie attraverso fusioni, cessioni, conferimenti, acquisizioni di aziende o rami di esse, da cui emerge un organico complessivamente pari o superiore a 1.000 lavoratori, che attuano un progetto industriale e di politica attiva finalizzato alla tutela occupazionale.
L’incentivo consiste nell’esonero contributivo per ciascun lavoratore interessato dalle politiche attive del piano industriale, nella misura massima del 100% dei contributi previdenziali e assistenziali a carico del datore di lavoro, con esclusione dei premi e contributi dovuti all’INAIL. L’esonero contributivo è riconosciuto al datore di lavoro per un periodo massimo di ventiquattro mesi, nel limite di importo annuo pari ad € 3.500 per lavoratore. Tale esonero contributivo spetta per ulteriori dodici mesi nel limite di importo annuo pari ad € 2.000.
Il beneficio spetta a condizione che a ciascun lavoratore sia assicurato lo svolgimento di attività di formazione o riqualificazione per almeno 200 ore complessive da svolgere nel periodo di durata del beneficio.
Ad Formandum

