Contributo a Fondo Perduto DL Sostegni
Se gestisci un’impresa, probabilmente ti stai chiedendo se puoi accedere agli aiuti economici previsti dal Decreto Sostegni. Con la recente circolare n. 5 dell’Agenzia delle Entrate, arrivano finalmente i primi chiarimenti ufficiali sul contributo a fondo perduto previsto dal DL 41/2021. Scopriamo cosa prevede e come può esserti utile.
Chi può richiedere il contributo?
La circolare conferma che il contributo è destinato a una vasta platea di soggetti economici, inclusi:
Imprese individuali e società
Lavoratori autonomi
Professionisti non iscritti a ordini (come promotori finanziari)
Restano escluse, invece, le società che durante il 2020 hanno acquisito la qualifica di “holding” o società di partecipazione, in base all’art. 162-bis del TUIR. Se rientri in questa categoria, non puoi accedere al contributo, anche se il bilancio non è stato ancora approvato.
Imprese in liquidazione? C’è una possibilità
Le imprese che hanno avviato la procedura di liquidazione dopo il 31 gennaio 2020 (data in cui è stato dichiarato lo stato di emergenza COVID-19) possono richiedere il contributo, purché:
Non siano soggette a procedure concorsuali per insolvenza
Non abbiano ricevuto aiuti per il salvataggio o la ristrutturazione non ancora conclusi
Come si calcola la riduzione del fatturato?
Il requisito chiave per ottenere l’agevolazione è la riduzione del fatturato medio mensile del 2020 rispetto al 2019.
Per il 2020 vanno considerati tutti i mesi dell’anno, anche se l’impresa è in liquidazione.
Il calcolo tiene conto del fatturato IVA, incluso il contributo integrativo addebitato in fattura (es. ai clienti da parte dei professionisti iscritti a casse previdenziali).
Attenzione: se hai ricevuto altri contributi a fondo perduto nel 2020, non vengono considerati nel calcolo della riduzione del fatturato. Questo perché si tratta di misure straordinarie legate all’emergenza sanitaria, non di entrate ordinarie.
Quali ricavi non contano?
Un punto importante per chi sta attento a non sforare limiti fiscali:
I contributi emergenziali (DL Sostegni e simili) non influiscono sul limite di ricavi per il regime forfettario (art. 1, comma 54, L. 190/2014).
Non contano neanche per i limiti della contabilità semplificata.
In pratica, puoi ricevere questi aiuti senza temere di perdere agevolazioni fiscali.
Misure escluse dai conteggi
Oltre ai contributi diretti, anche altre agevolazioni connesse al COVID-19 non rientrano nei parametri di calcolo:
Credito d’imposta per canoni di locazione (art. 28, DL 34/2020)
Credito d’imposta per l’adeguamento degli ambienti di lavoro
Credito d’imposta per sanificazione e dispositivi di protezione
Questo significa che puoi beneficiarne senza impatto su soglie fiscali o calcolo del fatturato.
Caso specifico: Associazioni sportive dilettantistiche
Se operi nel settore sportivo dilettantistico, sappi che per accedere al contributo contano solo i ricavi rilevanti ai fini IRES. Una distinzione importante per chi deve compilare correttamente la domanda.
Considerazioni finali
Il contributo a fondo perduto può rappresentare un sostegno concreto per la ripartenza, a patto di comprendere bene chi può accedervi, come calcolare i parametri richiesti e quali esclusioni sono previste.
Hai tempo fino al 28 maggio per inviare la tua richiesta: se rientri tra i beneficiari, non perdere questa opportunità.
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Federica Maurig

